giovedì 24 aprile 2008

25 APRILE: LA LIBERAZIONE INCOMPIUTA E UN BAMBINO

Avevo un profondo desiderio di commemorare il 25 aprile: la data della nostra liberazione pagata a caro prezzo. E stavo intelaiando alcune considerazioni farcite di vari punti di vista: Marcello Veneziani, Lucio Villari, Daniele Farina, Giampaolo Pansa, Alcide De Gasperi.

Poi, mezz’ora fa mio figlio di quasi 8 anni, mentre stavamo rientrando a casa mi ha detto: “Babbo, da grande voglio fare il rivoluzionario!”. “Oddio, ho risposto, e per fare cosa, non vorrai mica essere un violento?”. “No, no: voglio cambiare alcune cose”. “E cosa?”, ho ribattuto. “Voglio lottare contro lo spreco e per aiutare le persone povere” ha concluso.

Allora ho pensato che queste “belle intenzioni” di un bambino possono essere un “bel modo” di celebrare la Festa del 25 aprile.

Festa della liberazione certo, ma una liberazione ancora incompiuta.

Da parte mia aggiungo la segnalazione dell’intervento che mi fu chiesto di tenere a Grosseto, in Piazza Dante, come Presidente della Provincia il 25 aprile 1997 e ancora consultabile sul mio sito www.stefanogentili.it nella cartella “provincia amica”, nella parte “considerazioni su democrazia società civile e politica”.

Chi vuole aggregarsi, con propri commenti, è bene accetto.

1 commento:

Anonimo ha detto...

io voto per il piccolo!!! e speriamo che questa chiarezza d'intenti e questa semplicità non vengano annebbiate dalla crescita.
l'altro giorno ero in mezzo a una discussione il cui punto nevralgico era il perchè anche la politica amministrativa locale (anche quella dei piccoli comuni!) è ormai completamente scollegata dalla realtà, dalla quotidianità della gente, dai problemi veri, dalla vita del paese. il tuo piccolo ha espresso, secondo me, uno dei motivi: perchè neanche la politica locale parla più in modo semplice, diretto, e legato alle radici dei problemi. non si va al succo delle cose..non si ha più la "pretesa" di risolvere nulla..si vivacchia, e per quei 5 anni ci si preoccupa solo di far girare l'economia del paese. e almeno ci riuscisse bene...! quello del tuo piccolo sì che è un bel programma!..elettorale?forse..io lo voterei..sicuramente è un bel programma di vita!