martedì 29 dicembre 2020

POST 21 – I PRIMI IMPEGNI SOCIALI

Direttore del settimanale diocesano, presidente della Croce rossa di Pitigliano, quindi ideatore e organizzatore, insieme ad altri quattro amici, del Centro studi politici e sociali della diocesi

La seconda metà degli anni ’80 mi videro proiettato sul fronte sociale, socio-politico e politico-partitico.

Questi sono ambiti interconnessi ma li cito cadenzandoli, perché li ho vissuti senza interferenze, sentendomi autonomo in ciascuno di essi e mai utilizzandoli per indebite strumentalizzazioni. Almeno questa fu l’intenzione che mi guidò.

Diressi per 5 faticosi anni le pagine diocesane del settimanale diocesano ToscanaOggi-Confronto e nel 1987 fui accolto nell’Ordine Nazionale dei giornalisti-pubblicisti. 

Per 5 anni fui quasi costretto a presiedere il Sottocomitato pitiglianese della Croce Rossa e misi in piedi il Centro Studi Politici e Sociali Ildebrando da Soana.

Mentre il settimanale – guidato dalla sua nascita dal prof. Angelo Biondi (e dal vescovo D’Ascenzi) – lo trovai in buono stato di salute, il sottocomitato della CRI pitiglianese era ridotto al lumicino e il centro studi non esisteva. Fu una mia iniziativa per provare a svolgere anche attraverso lo studio competente, la famosa formazione all’impegno sociopolitico, tanto declamata quanto poco realizzata. 

Nel frattempo, e per la precisione dal 1987, decisi di iscrivermi alla Democrazia Cristiana, partito che avevo ininterrottamente votato dal 1976 e nel quale ho operato, nel mio piccolo (finché ho potuto) perché si rinnovasse, salvo quando ho capito, con evidente certezza (e mi stupivo che altri non lo capissero) che era giunto al capolinea.

Articolo del settimanale Confronto, 28 settembre 1980


Sottocomitato CRI Pitigliano. Loriano Gallozzi, Don Sandro Lusini, Stefano Gentili, Roberto Dainelli, Enrico Spizzichino, Francesco Orsini



1987, Sala Petruccioli, Pitigliano. Convegno "Pitigliano Viva"





lunedì 28 dicembre 2020

POST 5 – IL CROLLO E LA PROVVIDENZA

Il 18 giugno 1977 la prima grande volta della Cattedrale di Pitigliano crollò davanti ai miei occhi e a quelli di don Giorgio Gubernari. Pochi secondi e saremmo rimasti sotto.

Pensando a quegli anni, mi è tornato alla memoria un episodio accaduto nel 1977, che non posso non riportare. Me lo ha fatto venire alla mente un articolo che avevo, tempo fa, rintracciato sul web e poi messo da parte: il crollo della cattedrale di Pitigliano del 1977 o meglio, della sua prima grande volta, partendo dall’ingresso principale. Non ricordavo con esattezza il giorno, ma quell’articolo me lo ha rammentato: sabato 18 giugno.

Era mattina, verso le 10 o le 11, io ero a casa di Don Giorgio, la canonica attigua alla cattedrale e stavamo lavorando sui campi scuola di Faltona. Ad un certo punto entrò in casa la donna che faceva le pulizie in Cattedrale con in mano un oggetto e disse: “Guardi, Don Giorgio. Mentre stavo pulendo in chiesa è caduta questa testa di angioletto e sono venuta a portargliela”.

Un po’ sorpresi e perplessi io e Don Giorgio ci incamminammo immediatamente verso la cattedrale: dovevamo solo scendere 15 scalini, uscire di casa e dopo 4 metri entrare dalla porta laterale della chiesa. Mentre stavamo scendendo le scale, sentimmo un boato, si spaccò il muro di fronte e un discreto masso cadde verso di noi sulle scale, senza farci nulla. Impauriti come non mai superammo l’ostacolo, scendemmo nella piazza della Cattedrale (piazza S. Gregorio VII) e fummo come investiti dall’ondata di fumo dei calcinacci che si sprigionava dalla porta d’ingresso principale. Era crollata parte della cattedrale. A me sembrava crollata tutta.

Volevamo entrare subito per sincerarci se vi fosse qualche persona, ma era troppo pericoloso e attendemmo l’arrivo dei vigili del fuoco con il cuore in gola, proprio per il timore che qualcuno fosse rimasto intrappolato dentro. Provvidenzialmente non vi furono danni alle persone; quelli al tetto, a parte della volta e ad alcune tele della Cattedrale furono ingenti.

Non dico provvidenzialmente tanto per dire; avrei potuto usare l’avverbio fortunatamente.

Ma qualcuno ci mise la mano e non solo per me e don Giorgio che, 30 secondi dopo, saremmo stati travolti dal crollo, ma anche per altri giovani che erano usi le mattine estive soffermarsi in Chiesa (proprio in fondo) a pregare o qualcuno a venire a suonare l’organo. Il sabato successivo vi si sarebbe dovuto celebrare un matrimonio.

Insomma…


L'imponente crollo - foto Francardi





domenica 20 dicembre 2020

IL “TEMPO SOSPESO” DEI CAMPI SCUOLA DIOCESANI 1978-1993: ELENCO PARTECIPANTI E FOTO

I campi scuola diocesani decollano nel 1978. Maturati almeno dal ’76, nascono da due spinte convergenti. Quella dei giovani e degli assistenti di Azione Cattolica, che avendo partecipato con gioia ai campi regionali sulle Dolomiti maturano il desiderio di replicarli anche in diocesi. E quella del vescovo Giovanni D’Ascenzi, che con intelligenza e cuore ottiene il castello Piccolomini in comodato dalle Pie Disposizioni di Siena e trova le risorse per la sistemazione e la sua messa a norma. Nella targa commemorativa si può scrivere 1 agosto 1978 – 8 agosto 1993.

Più volte mi sono domandato cosa abbia reso così eccezionali quelle esperienze e ho immaginato l’azione dello Spirito Santo unita alla presenza di persone cariche di zelo apostolico. Può darsi, ma non è detto.

Poi ho pensato al “tempo sospeso” e mi è parso più convincente. Il ritirarsi, prima 10 poi 7 giorni, dal tempo ordinariamente vissuto e dominato dai ritmi mercantili di tutti i giorni, per intrappolare quel tempo lineare in un ritmo circolare (dove il tempo liturgico vince quello storico e il tempo-quantità che scorre e passa lascia spazio al tempo-qualità che colora l’umano di divino ed eterno) ha rappresentato la novità di quelle esperienze. Tanto dure da accettare i primi giorni, quanto da abbandonare negli ultimi per rientrare nel consueto. La vita dei campi era simile a quella dei monasteri, scandita da lodi, messa, approfondimenti plenari e di gruppo, preghiera individuale e comunitaria, compieta e silenzio, parzialmente infranto dalle birichinate giovanili e qualche snutellata (o snesquiskata). L’orario precisamente definito e scandito dal suono della campana, i ruoli determinati nei gruppi liturgia, mensa, pulizie, serata ricreativa; la cura dei canti intesa come veicolo giovanile per comunicare con il cielo.

Quel tempo sospeso permetteva di guardare il mondo in modo diverso. Gli stessi rapporti umani uscivano dall’asse orizzontale (determinato dalla durata), per entrare in quello verticale, scavando in profondità e proiettandosi verso l’alto. Gli stessi primi baci sapevano di buono e gli occhi di qualcuno non si limitavano a guardare, ma assorbivano. Ecco perché pur avendo trascorso insieme 7 o 10 giorni, la memoria è rimasta lucente dopo decenni e, magari, chi ha partecipato a un campo, pensa di averne fatti una decina. Insomma, abbiamo vissuto un tempo radicalmente diverso da quello di tutti i giorni, che nel suo ritmo scandito e lento ci faceva apprezzare quello che a casa non vedevamo o non volevamo. Tanto che, una volta rientrati, si viveva come spaesati.

Altra cosa è domandarsi se in quel tempo sospeso e diverso c’è stato l’Avvenimento, oppure no. L’avvenimento che è l’incontro con Gesù Cristo accaduto nel contatto con un’umanità e un’esperienza di vita diverse, che hanno fatto balenare il desiderio di un’esistenza completamente rinnovata. Questo è lasciato al mistero e alla coscienza di ciascuno di noi.

Ma poi, quante persone hanno vissuto quelle esperienze? Pensando ad una cifra ho normalmente moltiplicato i 16 anni per 250-300 partecipanti, però il risultato mi forniva il totale delle presenze e sommava, ad esempio, la mia partecipazione 13 volte, tante quante ho partecipato ai campi. Ma io sono uno, non 13. Non ho trovato altra strada che quella di andare a spulciare tutti gli elenchi disponibili del centro diocesano di Azione Cattolica e scomodare qualche ex-alunno come Francesco, Geremia, Fausta, Maria Assunta, Delia, Carlo, Piero, Roberto, Silvia e altri, che mi hanno fornito qualche indirizzo e ulteriori foto, molte della quali ho tratto dagli album di don Lido. Qualche notiziola e nuova foto è giunta anche dai post degli ultimi giorni (dicembre 2020) pubblicati sulla pagina Facebook “Triana campi scuola”, meritoriamente avviata il 12 novembre 2013 da Claudio Busonero.

Ne è venuto fuori l’ELENCO PARTECIPANTI, carente di qualche nomi tra i ragazzi (mancano quelli di 3 campi ACR del 1988), gli educatori e i sacerdoti-assistenti. Spero possano emergere dalla soffitta di qualcuno. Ho allegato le foto disponibili, per le quali ho tratto la data del campo scuola confrontandole con i nomi presenti negli indirizzi. E magari non ci ho sempre azzeccato. Ma tutto si può correggere e accrescere. Anzi, mi scuso dei certi refusi che vi si troveranno (nomi o cognomi scritti non proprio correttamente, dimenticanze).

Dunque, i nomi digitati nell’elenco sono stati 4.792. Mentre le persone che hanno partecipato ai campi- scuola di Triana dal 1978 al 1993 sono stati 2.240. Naturalmente 2240 non è solo un numero. Sono persone, con bagagli, biografie, idee, esteriorità, caratteri originali. Nel digitarli mi sono fermato a pensare e pregare. L’intensità di quest’ultima è aumentata dinanzi a chi ci ha preceduto nel regno della Luce. Per tutti c’è stata l’opportunità di vivere l’amicizia, guardare dentro di sé, pensare in grande, progettare il cambiamento della propria vita e della comunità, sia ecclesiale che sociale.

Le iniziative recensite nell’elenco sono state 101. 89 campi scuola e 12 Corsi (MSAC, responsabili AC, responsabili parrocchiali AC adulti, aggiornamento insegnanti scuola materna, coppie di sposi e fidanzati, sociale, responsabili AC, educatori ACR, coppie di sposi, fidanzati, convegno di studio, corso educatori).

Dal 1978 al 1985 sono stati fatti 37 campi da 10 giorni, dal 1986 al 1993 52 campi da 7 giorni.

Il campo scuola numericamente più partecipato è stato il 2° ACR del 1-10 luglio 1980 con 84 presenze: 3 sacerdoti, don Lido Lodolini, don Mario Amati e don Lino Col, 13 educatori, 66 partecipanti, 2 cuoche. Mentre l’anno che ha visto complessivamente il numero più alto di partecipati è stato il 1981 con 396.

L’ordine alfabetico va da Abbate Dario a Zucchi Silvia. La persona più volte presente nell’elenco è Luca Caprini con 37 bollini e i cognomi più ricorrenti sono Loffredo (75), Costanzo (62), Ginesi (62).

Il sacerdote-assistente più presente nell’elenco è don Lido Lodolini con 30 presenze (+ una da partecipante). I sacerdoti coinvolti nei campi e corsi sono stati 24. La suora è invece Suor Vittoria Di Francesco con 11.

I campi sono stati concepiti come momenti di crescita personale e preparazione al servizio della comunità. Con una certa frequenza la partecipazione liberamente sfociava nel ruolo educativo.  Nell’elenco i nomi affiancati al titolo educatore/educatrice sono 730, ma considerando chi li ha fatti più volte (qualcuno anche molte) le persone interessate sono state oltre 150. La persona che in assoluto ha partecipato al maggior numero di campi come educatore è stato Luca Caprini con 29 presenze. I 2 laici maschi che hanno fatto più volte gli educatori (escludendo coloro che sono poi diventati preti) sono: Raffaele Maccari (12) e Maurizio Giusti (10). Le 2 laiche sono: Luciana Ginesi (11) e Paola Selvi (11).

Altra colonna portante sono state le cuoche (e qualche cuoco) che, faticando molto, hanno abituato a mangiare di tutto ad iniziare dalle sconosciute minestre, per giungere alla frutta (peschedonia) poco consumata nelle famiglie d’origine. Nell’elenco sono presenti circa 200 volte, ma le persone effettivamente coinvolte saranno state intorno a 100. I nomi recensiti sono 81. Quanto ci sono state utili e non solo per le vivande! Tenendo conto del fatto che 62 nomi di cuoche non sono stati riportati negli indirizzi, e quindi potrebbe esserci qualche variazione, il podio è stato il seguente: 1° Loffredo Eraca con 7 presenze, 2° Testi Corinna con 6, 3° Pucci Assunta con 6. Poi segue un elenco di altre 78 persone. Gli uomini-cuochi sono stati rappresentati da Rodolfo Lazzeri, Loriano Gallozzi, Giovanni Musumeci, Giuseppe Vagaggini, Stefano Landini, Ezio Gentili, Eduardo Bergamo, quasi sempre al seguito delle consorti.

A mo’ di curiosità, riporto le prime 100 persone che hanno svolto anche il ruolo di educatori nei campi scuola. Il primo numero riguarda i campi svolti da educatori o educatrici, tra parentesi le altre modalità di partecipazione e il totale.

1.      29 Caprini Luca (+2 partecipante +6 sacerdote = 37)

2.      12 Maccari Raffaele (+4 partecipante = 16)

3.      11 Suor Vittoria Di Francesco (= 11)

4.      11 Ginesi Luciana (+1 partecipante = 12)

5.      11 Selvi Paola (= 11)

6.      10 Giusti Maurizio (+2 partecipante = 12)

7.      10 Benotti Roberto (+4 sacerdote = 14)

8.      9 Renzi Monica (+3 partecipante = 12)

9.      9 Orsini Francesco (+6 partecipante =15)

10. 9 Lusini Sandro (+18 sacerdote = 27)

11. 9 Landini Mariano (= 9)

12. 9 Gentile Carlo (= 9)

13. 9 Della Monaca Adorno (+3 sacerdote = 12)

14. 8 Vagaggini Marco (+4 partecipante = 12)

15. 8 Termignone Patrizia (+1 cuoca = 9)

16. 8 Serafini Luca (+2 partecipante = 10)

17. 8 Guerrini Gian Pietro (+10 sacerdote = 18)

18. 8 Gentili Stefano (+5 partecipante = 13)

19. 7 Ronca Rossella (+5 partecipante = 12)

20. 6 Landini Simona (+3 partecipante = 9)

21. 6 Governi Gino (+1 partecipante = 7)

22. 6 Ginesi Renza (+3 partecipante = 9)

23. 6 Costanzo Garda (= 6)

24. 6 Corti Pino (+1 partecipante = 7)

25. 6 Corridori Viviana (= 6)

26. 6 Bruni Sabrina (= 6)

27. 6 Bracci Paolo (+8 partecipante = 14)

28. 6 Bergamaschi Daniela (+4 partecipante = 10)

29. 5 Zucchi Silvia (+2 partecipante = 7)

30. 5 Tiberi Monia (= 5)

31. 5 Testi Tito (+1 partecipante = 6)

32. 5 Rosaria Palombi (= 5)

33. 5 Ronca Augusto (+2 partecipante = 7)

34. 5 Lacchini Franca (+1 partecipante = 6)

35. 5 Guerrini Delia (+5 partecipante = 10)

36. 5 Gamberi Irene (+2 partecipante = 7)

37. 5 Filippini Marina (+3 partecipante = 8)

38. 5 Emidi Gian Luca (+1 sacerdote = 6)

39. 5 Conviti Daniela (+4 partecipante = 9)

40. 5 Comandi Roberto (+5 partecipante = 10)

41. 5 Cioni Silvio (+5 partecipante = 10)

42. 5 Bianchi Paolo (= 5)

43. 5 Benedetti Giuseppe (+1 sacerdote = 6)

44. 4 Santi Stefano (+4 partecipante = 8)

45. 4 Rossi Piero (+2 partecipante = 6)

46. 4 Manini Roberta (+4 partecipante = 8)

47. 4 Loffredo Paola (+7 partecipante = 11)

48. 4 Loffredo Elena (+3 partecipante = 7)

49. 4 Ginesi Marta (+5 partecipante = 9)

50. 4 Ginesi Beatrice (+5 partecipante = 9)

51. 4 Guastini Margherita (+2 partecipante = 6)

52. 4 Ghini Mauro (+2 partecipante = 6)

53. 4 Funghi Silvia (+5 partecipante = 9)

54. 4 Francardi Claudia (+7 partecipante = 11)

55. 4 Dei Bardi Salvatore (+5 partecipante = 9)

56. 4 Corazzesi Katy (+1 partecipante = 5)

57. 4 Carrucola Maurilio (+1 partecipante +7 sacerdote = 12)

58. 4 Berti Riccardo (+3 partecipante = 7)

59. 4 Bargagli Michela (+1 cuoca = 5)

60. 4 Balestri Elena (+2 partecipante = 6)

61. 4 Palmieri Stefano (+1 partecipante = 5)

62. 4 Pascucci Carlo (+5 partecipante = 9)

63. 4 Belloni Valeria (+1 partecipante = 5)

64. 3 Magliulo Antonio (+2 partecipante = 5)

65. 3 Minutolo Fulvia (+2 partecipante = 5)

66. 3 Baglioni Alessandro (+3 sacerdote = 6)

67. 3 Angeloni Stefano (+1 sacerdote = 4)

68. 3 Dainelli Lorella (+3 partecipante = 6)

69. 3 Monellini Laura (+2 partecipante = 5)

70. 3 Celata Antonio (+1 partecipante +2 servizi = 6)

71. 3 Vitelli Serena (+2 partecipante = 5)

72. 3 Vespasiani Rita (+2 partecipante = 5)

73. 3 Sestini Fausta (+3 partecipante = 6)

74. 3 Romanelli Simone (+2 partecipante = 5)

75. 3 Pucci Francesco (+3 partecipante = 6)

76. 3 Picchianti Gabriella (+3 partecipante = 6)

77. 3 Pacini Gianna (+3 partecipante = 6)

78. 3 Marini Cristiano (+5 partecipante = 8)

79. 3 Magnani Maria Assunta (+4 partecipante = 7)

80. 3 Lizzulli Irene (+3 partecipante = 6)

81. 3 Barlettani Mauro (+1 partecipante = 4)

82. 3 Landini Lara (+3 partecipante = 6)

83. 3 Ghini Michela (+5 partecipante = 8)

84. 3 Funghi Laura (+6 partecipante = 9)

85. 3 Detti Rita (+2 partecipante = 5)

86. 3 Corridori Carlo (+3 partecipante = 6)

87. 3 Coccoluto Michela (+5 partecipante = 8)

88. 3 Casini Marzia (+3 partecipanti = 6)

89. 3 Casini Denise (+2 partecipante = 5)

90. 3 Benocci Anna (+5 partecipante = 8)

91. 3 Angeli Maria Imola (+6 partecipante = 9)

92. 3 Ambrosino Alessia (+3 partecipante = 6)

93. 3 Aluigi Germana (+3 partecipante = 6)

94. 3 Ghini Irene (+1 partecipante)

95. 3 Dei Bardi Michela (= 3)

96. 3 Rabai Carla (+2 partecipante = 5)

97. 3 Morucci Luisa (+1 partecipante = 4)

98. 3 Cossu Tiziana (= 3)

99. 3 Santori Elena (= 3)

100.                    3 Serio Marcello (= 3).

Mi preme anche ricordare le cuoche che hanno partecipato a più di 1 campo scuola.

1.      7 Loffredo Eraca

2.      6 Testi Corinna

3.      6 Pucci Assunta

4.      5 Lazzeri Lorena e Rodolfo

5.      4 Papini Rosangela

6.      4 Gallozzi Loriano e Pina

7.      4 Costanzo Ida

8.      4 Bonanni Marisa

9.      3 Ronca Funghi Maddalena

10. 3 Papalini Amelia

11. 3 Morucci Linda

12. 3 Galgani Isabella

13. 3 Fanciulli Masina

14. 2 Terramoccia Franca

15. 2 Schiano Diva

16. 2 Ruggeri Vittoria

17. 2 Musumeci Giovanni

18. 2 Mannelli Anna

19. 2 Fracassi Gilda

20. 2 Capitani Vittoria

21. 2 Capitani Rina

22. 2 Capitani Grazia

23. 2 Camarri Giovanna

24. 2 Bruni Grazietta

25. 2 Bracci Liliana 

Segue, infine, l’elenco dei sacerdoti impegnati nei 16 anni di campi scuola a Triana con indicati i bollini accumulati da ciascuno. A loro vada il grazie di tutti noi perché sono stati “bei tipi” e ci hanno fornito la scala per avvicinarci al Mistero.

1.      30 Don Lido Lodolini

2.      23 Don Lino Col

3.      18 Don Sandro Lusini

4.      11 Don Gian Pietro Guerrini

5.      7 Don Maurilio Carrucola

6.      6 Don Mario Amati

7.      6 Don Luca Caprini

8.      4 Don Roberto Benotti

9.      3 Don Giovanni D’Ascenzi - Vescovo

10. 3 Don Adorno della Monaca

11. 3 Don Alessandro Baglioni

12. 2 Don Antonio Metrano

13. 2 Don Elio Lazzeri

14. 2 Don Enzo Baccioli

15. 2 Don Giorgio Gubernari

16. 2 Padre Vincenzo D’Ascenzi

17. 1 Don Antonio Burattini

18. 1 Don Gian Luca Emidi

19. 1 Don Giovanni Angeli

20. 1 Don Giovanni Braghin

21. 1 Don Giuseppe Benedetti

22. 1 Don Pietro Natali

23. 1 Don Stefano Angeloni

24. 1 Don Valentino Pellini

A tutti, GRAZIE DI CUORE.

Per digitare l’Elenco dei partecipanti e le foto questo è il link:

https://drive.google.com/drive/u/1/folders/1xexj4d7dWx6oKH2JFfVtGdAbDF4dIA5y

Buona visione…e Buon Natale.